ITSE Deganutti: sicurezza stradale e mobilità sostenibile

Sono stati oltre cento i ragazzi delle classi quarte dell’I.T.S.E. Deganutti di Udine a lezione di sicurezza stradale e di mobilità sostenibile, nella mattina di venerdì 25 novembre. “In auto #tuttoappost-it” il titolo dell’evento, promosso dall’Associazione udinese Animaimpresa, sostenuto da Angelo Migliorini, Agente Generale assicurativo titolare di impresa Assi.Udine snc, con il coordinamento della prof.ssa Paola Micoli. Sensibilizzare i ragazzi ad una guida responsabile è il messaggio che, anzitutto, si è voluto trasmettere loro.

L’Avvocato Giuseppe Nais, esperto in Infortunistica stradale e Diritto delle assicurazioni, ha ben delineato le conseguenze di comportamenti colposi al volante, tanto più se aggravati da stati di alterazione o da comportamenti pericolosi. Così recitano, inaspriti rispetto al passato, gli art. 589 bis e 590 bis del Codice Penale. Dietro ogni imprudenza al volante c’è un un possibile rischio per l’incolumità propria o del prossimo. Rispettare le regole e adottare atteggiamenti precauzionali non deve mai essere considerato “out”. Si sono verificati oltre 2.100 decessi sulle strade della nostra regione negli ultimi 15 anni.

Il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Udine V. Questore Agg. dott. Gianluca Romiti e l’Ispettore Superiore Efrem Degano conservano dolorosamente molte fotografie di questi episodi nella propria mente. Nel loro intervento, capace di attingere dall’esperienza sul territorio, hanno saputo chiosare il quadro della recente normativa su omicidio e lesioni personali stradali. Una normativa pensata e scritta per veri e propri “delinquenti” sull’asfalto, in realtà, riguarda tutti noi. Angelo Migliorini, dopo aver illustrato l’importanza della copertura assicurativa RC auto e le 7 garanzie fondamentali e irrinunciabili integrate, ha sottolineato l’importanza di instaurare un rapporto trasparente con il proprio assicuratore che deve essere un professionista capace di garantire sicurezza, serenita’ e competenza. Ha rafforzato un messaggio accorato: è nostra precisa responsabilità costruire un futuro prossimo in cui le vittime di incidenti stradali si riducano sempre più.

In questa proiezione temporale, ci sarà sempre più spazio per una mobilità sostenibile, intelligente, a basso impatto ambientale. Chiara Ricci e Andrea De Colle di Animaimpresa hanno stimolato i ragazzi con un workshop basato su tecniche di design-thinking per far ideare ai ragazzi nuove soluzioni creative di mobilità per la propria città. Qualche risultato? Sarebbero accolti con entusiasmo meccanismi di premialità a fronte dell’uso di mezzi pubblici ecologici. Ma anche social network che consentano di collegare eventi “giovani” alle modalità più “sostenibili” per raggiungerli. C’è chi, poi, ha coniugato l’aspetto ambientale a quello sociale: perché non garantire un libero accesso alle fasce d’età junior e senior?

Una certezza è emersa: car sharing, car pooling, bike sharing, sono le forme di mobilità con cui questa generazione di ragazzi guarda al domani.

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