AnimaimpresaLAB: si parla di benessere in azienda in Uniud

AnimaimpresaLAB, progetto formativo di Animaimpresa, ritorna in questa edizione 2017 con una nuova serie di laboratori di formazione sulla CSR. Segna, oltretutto, l’inizio di una collaborazione con On Art srl, azienda socia e co-organizzatrice del seminario d’apertura, e avvia un partenariato con l’Università di Udine prossimo a un consolidamento ufficiale. L’incontro ha avuto luogo presso la sede universitaria di Palazzo Garzolini Di Toppo Wassermann, nel pomeriggio di venerdì 9 giugno 2017.
Questo primo appuntamento è dedicato al tema del “Benessere in azienda” inteso come insieme di politiche aziendali, pratiche ed esperienze di welfare nella sua accezione più ampia. Uno sguardo di insieme che vada al di là della mera concezione legata a premi di produttività e integrazioni indirette al reddito.
Ad avviare i lavori, dopo una sentita introduzione del Presidente di Animaimpresa Fabio Pettarin e del Presidente di On Art Gino Colla, Gianna Ganis propone una prospettiva storica del welfare aziendale con particolare riferimento alle esperienze regionali – dettate da un approccio imprenditoriale paternalistico utopistico – delle company town di Panzano (CNT-Cantiere Navale Triestino) e di Torviscosa (SNIA-Viscosa).
Da uno sguardo sul passato si passa a visioni contemporanee di imprese del nostro territorio che si siano distinte per l’attenzione al benessere nel luogo di lavoro, alla valorizzazione delle risorse umane, alla conciliazione dei tempi lavoro-famiglia e alla creazione di un contesto lavorativo vitale.
Certamente ha colpito l’esperienza di Piero Petrucco, vice Presidente dell’impresa di costruzioni I.CO.P. SpA, che sta supportando una interessante esperienza di welfare territoriale con il progetto di housing sociale “Vicini di Casa”e che è stato precursore in regione nella progettazione di un piano aziendale attento alle esigenze dei propri dipendenti – in particolare delle madri lavoratrici – presso la sede di Basiliano. Ancora, Cristina Nosella, A.D. e Responsabile Risorse Umane di Servizi CGN, ha esposto gli strumenti e le azioni che l’azienda pordenonese – uno dei “Best Italian Workplaces” secondo l’organizzazione Great Place to Work – sta attuando. Percorsi di formazione collettiva, una Academy interna, i progetti “Energia creativa” ed “Esploratori culturali” sono solo alcuni tasselli di un mosaico che pone al centro i lavoratori, l’apprezzamento delle competenze individuali, i valori intangibili aziendali e il ruolo del singolo dipendente in azienda.
Non è mancato un importante collegamento con il mondo universitario, centrale per mantenere un dibattito attivo con le imprese in prospettiva di una piena comprensione del fenomeno e di un confronto costruttivo. Incisivo ed esaustivo, in questo senso, l’intervento del prof. Paolo Fedele del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università di Udine.
Sono ancora diversi gli elementi da chiarire e affrontare sinergicamente nel dibattito sul “secondo welfare”: perimetro normativo, metriche di misurazione, asimmetrie nella applicabilità su scale dimensionali differenti, governance interna… Per questa ragione è importante mantenere un confronto tra mondo accademico e sistema impresa. E AnimaimpresaLAB, in questo senso, auspica di aver contribuito a promuovere ulteriori canali di dialogo.
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