Il CSR Talk si riconferma formula vincente di networking

Molte le impressioni emerse dal CSR Talk di Animaimpresa 2016 che, quest’anno, si è svolto presso la sede aziendale di CDA di Cattelan a Talmassons sabato 3 dicembre 2016.

Si rinnova l’appuntamento autunnale con il dialogo informale su CSR e Sostenibilità innovativa aperto agli amici di Animaimpresa dal mondo delle aziende, dell’Università, delle Associazioni. Mai come in questa occasione, si è assistito a un incontro ricco di testimonianze e di nuove proposte.

Presentati direttamente dal padrone di casa Fabrizio Cattelan, si sono succeduti i protagonisti delle più varie esperienze responsabili. Nicoletta Moras ha presentato l’esperienza di farina “a km zero” di Molino Moras, con il progetto Flôr di Lune. L’iniziativa ha trovato immediato riscontro nella testimonianza del Sindaco di Muzzana Cristian Sedran che ha implementato una iniziativa simile all’interno del suo Comune sotto l’insegna de “Farine e Pan di San Marc“.

Si è presentato al network di Animaimpresa Giancarlo Broggian, Presidente del Gruppo Servizi CGN, azienda neo socia. La sua visione di workplace come “luogo di positività” ha fatto breccia tra i presenti. Anche Piero Petrucco, amministratore di I.CO.P. SpA, si è incentrato su tematiche di welfare, con particolare riferimento alla conciliazione tempi lavoro-famiglia, e sulla visione solidale della sua collaborazione con la Onlus Sudin.

Si è parlato anche di sharing economy e innovazione sociale con la presentazione del progetto Abito, introdotto da Giuseppe Carletti e illustrato nel dettaglio dal Presidente di Community Building Solutions, nonché promotore di Abito, Francesco Gabbi.

L’Università c’è e si fa promotrice di iniziative di ricerca che possono trarre altrettanti stimoli da un confronto diretto con le imprese. E’ stato questo il messaggio del prof. Francesco Marangon, docente di materie economiche all’Università di Udine e socio di Animaimpresa, la cui attività accademica testimonia una completa ricettività verso le tematiche della CSR, etica d’impresa e sostenibilità ambientale.

Si sono avvicendati, inoltre, Fabio Pettarin di Tecnest, con il suo intervento sullo spreco di memoria informatica. “Byte Waste” potremmo chiamarlo: da provocazione lanciata durante il CSR Talk dell’anno scorso a ragionamento concreto che sta prendendo corpo in azienda. Angelo Migliorini di Assi.Udine si è reso protagonista di svariate attività con la nostra Associazione nel corso di quest’ultimo anno: sostegno a eventi, promozione del welfare aziendale, interventi di solidarietà con microDONO. E ancora, il neo socio Andrea Bravin di COMINshop ha potuto declinare il suo approccio di imprenditore, dalla sua filosofia aziendale alla mission di 4DThinking, associazione di cui è fondatore, orientata alla valorizzazione del capitale umano e delle dimensioni di un sistema organizzativo. Si sono avvicendati, infine, Daniele Bertossio di Studio Natura 3, con il suo impegno nella riduzione dell’impatto ambientale di grandi eventi, Marco Antonelli e Tamara Versolatto a presentare Watly, un sistema di purificazione dell’acqua, distribuzione di connettività e produzione di energia, pensato per Paesi in via di sviluppo, che sta prendendo forma proprio nell’area artigiana di Talmassons e Silvia Stefanelli che ha illustrato il progetto “Khasi Hills Community REDD+” che Animaimpresa sta sostenendo attraverso l’acquisto di crediti di carbonio a compensazione delle emissioni prodotte.

Impossibile sintetizzare la quantità enorme di contributi senza il rischio di fare un torto a qualcuno. Ora si tratta di creare percorsi connettivi e rielaborare quanto acquisito in senso proattivo. Il CSR Talk di Animaimpresa si conferma luogo ideale per confrontarsi, raccontare, ideare.

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