Pilosio impegnata nella sostenibilità dei paesi in via di sviluppo

PILOSIO

Dopo avergli assegnato la seconda edizione del premio internazionale Costruire la Pace lo scorso mese di settembre per il progetto A Green School for GazaPilosio ha aderito alla fondazione Building Green Futures promossa e coordinata dall’architetto Mario Cucinella, che ha come obiettivo primario la costruzione di edifici eco-sostenibili e la riqualificazione dell’ambiente urbano per le comunità più marginalizzate nei Paesi in via di sviluppo.

La collaborazione fra la Spa friulana e Building Green Futures troverà espressione in una serie di eventi di divulgazione sulle dimensioni culturali, energetiche, economiche e sociali del concetto di sostenibilità in relazione ai processi di urbanizzazione ed espansione delle città. Gli eventi saranno organizzati in Europa, in America Latina, in Medio Oriente ed in Africa alla presenza di architetti di fama internazionale, esperti di tematiche ambientali e sociali ed enti governativi.

Building Green Futures è una fondazione che nasce con l’intento di mobilitare architetti, imprese private, governi nazionali e organizzazioni non governative verso lo sviluppo di green buildings e l’uso di tecnologie sostenibili per garantire l’accesso delle persone ai servizi più essenziali come l’acqua e, più in generale, per un maggiore benessere delle persone in tutto il mondo. “Lo sviluppo di questo indotto favorirà la creazione di opportunità lavorative e di crescita economica, garantendo allo stesso tempo il rispetto dell’ambiente per le generazioni future – afferma l’architetto Mario Cucinella. Il fatto che Pilosio creda con forza a questo progetto è la dimostrazione che esistono casi di eccellenza di imprese private che sanno guardare avanti, con lungimiranza, coniugando i valori imprenditoriali con una forte presa di coscienza del ruolo e della responsabilità sociale che rivestono.”  Mario Roustayan, a.d. di Pilosio, non ha dubbi sulla scelta: “Conoscere Mario Cucinella è stata l’occasione per accrescere il bagaglio non solo professionale, ma anche culturale e umano della nostra azienda. Essere parte attiva di un progetto così ambizioso come quello di contribuire a migliorare le condizioni di vita delle persone nel mondo rappresenta un nuovo inizio per la nostra azienda, che già con il premio Costruire la Pace ha voluto porre la responsabilità sociale fra le prime voci del proprio sviluppo. Non posso quindi che invitare altre realtà, private e non, a contribuire a questo virtuoso progetto.”

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