Animaimpresa

RSI: dal lavoratore alla persona

A cura di Costanza de Angelis

Il concetto di responsabilità sociale d’impresa viene concepito in una triplice direzione: economica, sociale ed ambientale. Lo sviluppo e la crescita di un’impresa deve avvenire sempre di più in un’ottica di sviluppo sostenibile, integrando l’efficienza economica e gestionale, l’equità sociale e l’integrità degli ecosistemi tramite la salvaguardia dell’ambiente.

Relativamente alla dimensione sociale, essa va a considerare, innanzitutto, accanto agli azionisti, le istanze di un’altra fondamentale componente interna: i collaboratori; verso questi ultimi l’impresa deve intraprendere specifiche iniziative volte alla formazione, alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e ai sistemi di incentivazione finalizzati a generare senso di appartenenza all’organizzazione.
Focalizzandosi sulla dimensione sociale, in particolare relativa alla componente interna, è necessario che le imprese adottino diversi percorsi di gestione e valorizzazione delle risorse umane per identificare e sviluppare i talenti di ogni individuo, favorendone la piena espressione.
Si deve pertanto, cambiare l’atteggiamento nei confronti del capitale umano, avendo particolare cura ed attenzione di quest’ultimo.

Pensiamo banalmente agli smartphone che vengono dati dall’azienda al dipendente: non è più un benefit per far sì che la persona produca più reddittività per l’impresa? Per far sì che sia sempre connessa con il mondo del lavoro?
Avere attenzione e creare percorsi adatti per la gestione corretta del capitale umano significa, oltre a creare un clima aziendale positivo in cui il talento di ogni individuo si possa esprimere nella sua totalità, anche trovare soluzioni ad hoc che si orientino alla persona e non al lavoratore. Un esempio può essere quello di favorire l’attività fisica della persona, all’interno dell’orario lavorativo; oppure fornire dei servizi come l’asilo per permettere alle donne di non dover restare a casa e perdere possibilità lavorative importanti o aumenti di carriera.

In questo senso la misurazione del capitale umano pensata ad hoc per le imprese è necessaria per rendere consapevole l’azienda che le proprie risorse umane generano il capitale strutturale (marchi, brevetti, prodotti) che a sua volta genera capitale relazionale.

Segui Animaimpresa

Iscriviti alla Newsletter

Clicca il link sottostante per iscriverti alla newsletter di Animaimpresa