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La sostenibilità si fa relazione in OrtoBorto

Quando si parla di spreco alimentare spesso la mente si ricollega in automatico ad immagini di scarti ed avanzi, magari ammuffiti, sicuramente non appetitosi.
Dopo la serata dello scorso 18 settembre, l’immaginario legato allo spreco alimentare è cambiato. Almeno per coloro che hanno avuto la fortuna ed il piacere di partecipare alla serata Alimentare contro lo spreco, nella emozionante cornice di OrtoBorto, a Ragogna.
L’iniziativa, nata dall’incontro quasi casuale con Maria Teresa Bortoluzzi, presidente dell’orto in questione, è stata il risultato di un’opera corale che ha visto affiancarsi diverse realtà, tra cui la nostra, Last Minute Market, l’Università degli Studi di Udine e la Pro Loco di Ragogna nell’organizzazione di una serata tutta inerente la sostenibilità alimentare.
Un momento in cui perfino la fase di registrazione iniziale si è trasformata in un’ovazione alla natura, offrendo ai partecipanti sciroppo di sambuco fatto in casa e uva della vigna adiacente – altro che km 0! – con tutti i profumi inebrianti che si diffondevano di paripasso con le bollicine del prosecco. Un nuovo metodo di Stakeholder Engagement? Sicuramente una strategia unica per rompere il ghiaccio e parlare come non si fa più da tanto tempo: di persona, ascoltando voci di sconosciuti e sentendosi in qualche modo parte di un insieme consapevole e responsabile, nonostante le differenze. Dopo il momento dell’accoglienza – altra parola che spesso viene collegata a scenari negativi, paradossalmente – siamo passati alla parte, se così si può dire, didattica.
La location era sicuramente differente dalle aule a cui siamo abituati: un telo in una rimessa, con l’ambivalente ruolo di coprire un trattore e fungere da base al proiettore, qualche sedia, un microfono e voilà, il gioco è fatto! Dopo un conciso quanto caloroso benvenuto della padrona di casa, Maria Teresa, ed il saluto del vice sindaco di Ragogna, si è entrati nel vivo del tema della serata con due interventi interessanti e coinvolgenti, uno ad opera del carismatico professor Federico Nassivera dell’Università di Udine, che ha parlato dello studio Reduce ed uno su Last Minute Market, con l’intervento di Elisa Rosso, giunta da Bologna per l’occasione. Ed è così che siamo riusciti ad entrare nel mondo della lotta allo spreco alimentare, tra dati, buone pratiche e testimonianze virtuose.
Dopo questa parte di riflessione sulla situazione attuale della sostenibilità alimentare in regione e nel mondo, abbiamo avuto modo di toccare con mano (e con gusto) una realizzazione concreta del fenomeno.
I tavoli adiacenti l’orto, le decorazioni con zucche, peperoncini ed edere, i mazzolini di erbe aromatiche con menu incluso per ogni commensale, le lucine e molteplici altre attenzioni e particolari, hanno contribuito a creare uno scenario incredibile, una serata perfetta per salutare l’estate.
Inutile dire che il cibo, cucinato e servito dal sorridente staff della Pro Loco di Ragogna è stato la ciliegina sulla torta di queste ore già fantastiche.
Che dire? Sono iniziative come queste, nate quasi per caso, che riportano un po’ di magia nel cuore ed un entusiasmo palpabile per un futuro umano e sostenibile.

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