Animaimpresa

Pensare al volontariato d’impresa in FVG dal punto di vista del Terzo Settore

a cura di
Francesca De Luca e Francesca Macuz

Volontariato d’impresa e Terzo settore: il tema è vecchio come il mondo, ma anche nuovo di zecca. Significa che un’impresa o un professionista possano mettere a disposizione gratuitamente delle associazioni proprie risorse professionali (umane), economiche, logistiche. Dedicare parte del proprio tempo – di lavoro! – a supportare una realtà no profit, è una cosa che già si fa, ma spesso in modo non esplicito né tantomeno organizzato.
Se ragioniamo in un’ottica di sviluppo comune di comunità e di sharing economy, la diffusione dei principi del volontariato d’impresa potrebbe portare a sviluppi inaspettati e positivi. Far collaborare profit e no profit, mettendo uno in contatto con l’altro porterebbe (e porta a chi già lo fa) benefici in termini di benessere nel clima organizzativo e reputazione, per gli uni, possibilità di accesso alla competenza professionale e di rigenerazione del capitale sociale, per gli altri. Si possono creare, in favore di entrambe le parti coinvolte, connessioni fra modi diversi e sviluppare nuove idee, competenze e nuove modalità di approccio a problemi e soluzioni.
Il territorio viene arricchito da queste contaminazioni. Il Centro Servizi Volontariato (CSV) svolge in questo contesto una sua funzione di “ponte” fra diversi mondi, rendendo accessibili i servizi per gli Enti del Terzo settore, raccogliendo e promuovendo queste esperienze e cercando di cogliere le possibili opportunità di sviluppo che si concretizzano.
Il Terzo settore, si trova, inoltre, nel bel mezzo di una riforma nazionale complessa e articolata, avviata nel 2017 ed ancora in pieno svolgimento. In un tempo di cambiamento, profit e no profit possono integrarsi in diversi modi fra loro e se l’integrazione è rispettosa e consapevole, i risultati raggiunti possono essere di volta in volta significativi, probabilmente innovativi.
In questa Regione questa visione non è forse ancora così diffusa, ma l’obiettivo che ci si pone, fra gli altri, è proprio quello di innescare questi processi di collaborazione. Per il CSV, la prima occasione per avviare alcune riflessioni sul tema in questa regione, è stata l’adesione al partenariato del progetto PerCoRSI con capofila IRES che ha portato alla realizzazione di due focus group (a Udine e Trieste, il 22 e 23 novembre scorsi), che hanno illustrato a professionisti di vari settori il tema del volontariato di impresa e, in particolare modo per ora, del volontariato professionale. Avvocati, consulenti del lavoro e commercialisti, ma anche fundaiser, program manager, comunicatori, formatori, e altri professionisti hanno ascoltato il racconto di esperienze già esistenti e condiviso riflessioni sul tema. E’ un tema che presuppone un cambiamento profondo per alcuni e la messa in chiaro di elementi già esistenti, per altri. Si tratta di una riflessione sul dono, prima di tutto.
Altri due appuntamenti sono stati fissati per metà febbraio e saranno aperti a tutti gli interessati, stay tuned.
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