Animaimpresa

6 Maggio – 1976 / 2020: Ripartire come allora

Condividiamo questo articolo, tratto da euroregionenews.eu in cui si parla di una bella iniziativa del nostro socio Angelo Migliorini, che ha fatto installare delle luci col tricolore per dare coraggio alla comunità e spingere alla ripartenza, con un interessante parallelismo tra l’emergenza attuale ed il post terremoto del 1976, cui anniversario è stato ieri, 6 maggio. 

Di Marco Mascioli

Per i friulani e non solo questa è la giornata del terremoto. Sono passati tanti anni ma nessuno, tra chi c’era, può dimenticare. Giovedì sei maggio 1976, alle 21,00, mentre molti erano ancora seduti a tavola, un boato e tutto tremò. Il terrore, la paura, la consapevolezza non hanno avuto tempo sufficiente. In pochi istanti la nostra regione si è divisa in due zone: chi ha visto le crepe sui muri e i lampadari dondolare e chi non ha visto più nulla. Quasi mille persone sono rimaste uccise tra le macerie.
Questa è una giornata dai tragici ricordi e durante i lavori dell’assemblea legislativa regionale, il presidente Piero Mauro Zanin ha voluto aprire con una riflessione sul 44° anniversario del terremoto. In quell’occasione il Friuli Venezia Giulia ha scritto le pagine più belle di una ricostruzione che ancora oggi viene additata nel mondo come un modello riuscito in termini di rapidità e concretezza di risultati.
Il presidente Zanin ha contestualizzato la commemorazione ricordando che l’esperienza del Friuli ha insegnato che per affrontare una catastrofe di grandi dimensioni non si possono utilizzare soltanto strumenti ordinari, ma servono procedure speciali. L’emergenza di oggi, dovremo affrontarla nei prossimi mesi con la determinazione e la forza di volontà che hanno animato i colleghi delle legislature di allora, sapendo che per contrastare le criticità derivanti da una crisi economica e sociale di inaudita gravità, dovremo sconfiggere l’incertezza e la paura nel futuro che tocca larga parte della popolazione.

Anche imprenditori privati, fermamente convinti che il popolo del Friuli Venezia Giulia saprà rimboccarsi le maniche a seguito della pandemia, stanno cercando di coinvolgere tutti con azioni propositive.

Angelo Migliorini, di Assi.Udine Assicurazioni ha voluto illuminare il palazzo con il tricolore in segno di fiducia, orgoglio e amor patrio. Un messaggio di ripartenza nel giorno in cui si ricorda il terremoto e con esso la grande capacità nostra, dimostrata in particolare in quell’occasione, di ricostruire il nostro futuro senza attendere nulla dagli altri. Affrontando tutte le difficoltà in prima persona e aiutando il prossimo chiunque esso sia.
Secondo Angelo Migliorini sapremo combattere questo Coronavirus trasformandolo in opportunità di cambiamento, di miglioramento, per le imprese, i lavoratori, con la tecnologia che consente il lavoro da casa, che in molti casi può dare grandi soddisfazioni agli interessati che si traduce sempre in prestazioni eccellenti con rendimenti superiori. Ha inoltre dedicato il suo pensiero agli istituti di credito e le banche che, anche grazie al supporto del Governo, potranno consentire anche alle aziende meno forti e strutturate, di riavviare le attività con fiducia.

 

Leggi l’articolo su euregionenews

Print Friendly, PDF & Email

Iscriviti alla Newsletter

Clicca il link sottostante per iscriverti alla newsletter di Animaimpresa