Animaimpresa

#MaiPiùBarbablù e Molino Moras: la prima donazione per le donne vittime di violenza

Condividiamo questa bellissima notizia sul progetto #MaPiuBarbablu realizzato in partnership con la nostra azienda socia Molino Moras. L’articolo è tratto da https://futuracoopsociale.it/

Dal libro #MaiPiùBarbablù, la prima donazione per le donne vittime di violenza

Grazie al libro sulla prevenzione della violenza di genere #MaiPiùBarbablù, sono stati raccolti 980 euro. Prima donazione alla cooperativa L’Ancora di Udine a sostegno di mamme e bambini vittime di violenza. Realizzato grazie alla partnership con Molino Moras, è già diventato un laboratorio per le scuole.

Quasi mille copie vendute e una prima donazione di 980 euro alla cooperativa L’Ancora di Udine per dare sostegno a mamme e bambini vittime di violenza. A più di un anno di distanza il libro “#MaiPiùBarbablù Il lieto fine comincia dall’inizio” inizia a dare i primi risultati sia in termini di partecipazione che di supporto concreto. «Il Covid purtroppo ha mandato all’aria i nostri programmi, – spiega Francesca Benvenuto, responsabile editoriale di Futura Edizioni, la casa editrice della coop sociale Futura che ha ideato il progetto – quando abbiamo potuto riprendere le attività, però, ci siamo rimessi all’opera e cercato di trovare nuove strade per divulgare il nostro progetto di prevenzione della violenza di genere. I dati relativi ai femminicidi e alle aggressioni sono esplosi a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia e ci mettono di fronte al fatto che quando la violenza accade ormai è troppo tardi. Dobbiamo agire prima».

Questi 980 euro sono la prima donazione, ma ce ne saranno altre. Contiamo di dare avvio a nuove collaborazioni per sviluppare altri laboratori nelle scuole. Invitiamo aziende, associazioni, enti e fondazioni a partecipare sponsorizzando e finanziando questo progetto mettendoci il proprio nome e tutto il proprio coraggio.
– Francesca Benvenuto, responsabile Futura Edizioni

#MaiPiùBarbablù è il titolo del libro realizzato da Lussia di Uanis, artista e poeta, e Linda Battiston, grafica di Futura, e pubblicato da Futura edizioni, la casa editrice della cooperativa sociale sanvitese. Si sviluppa su due binari paralleli: da un lato la fiaba di Barbablù che narra cosa accade quando si cade vittima delle apparenze e della violenza e a quali forze attingere per uscirne, dall’altro il lavoro di prevenzione affinché i ragazzi, restando ancorati a se stessi e alla loro comunità, non possano diventare vittime. Nasce dalla convinzione che bisogna andare oltre la denuncia della violenza e fare qualcosa per prevenirla, per evitare che accada. «Questi 980 euro – continua Benvenuto – è la prima donazione, ma ce ne saranno altre. Nei prossimi mesi contiamo di dare avvio a nuove collaborazioni per sviluppare altri laboratori nelle scuole. Invitiamo aziende, associazioni, enti e fondazioni a partecipare sponsorizzando e finanziando questo progetto mettendoci il proprio nome e tutto il proprio coraggio».

Essere impresa significa per noi fare del bene con la consapevolezza di quali sono gli impatti delle nostre attività su territorio, economia, collettività, generazioni future. #MaiPiùBarbablu significa per noi diffondere una cultura di valori umani e sociali.
– Anna Pantanali, responsabile marketing Molino Moras

La realizzazione di #MaiPiùBarbablù è stata possibile grazie al contributo e al sostegno immediato di Molino Moras, una realtà di Trivignano Udinese a conduzione interamente femminile e che ha fatto della responsabilità sociale di impresa uno degli assi portanti del suo lavoro. «Fare impresa – spiega Anna Pantanali, responsabile marketing di Molino Moras – significa produrre, creare profitto; essere impresa significa per noi fare del bene con la consapevolezza di quali sono gli impatti delle nostre attività su territorio, economia, collettività, generazioni future. Ed è anche attraverso le attività di responsabilità sociale di impresa che possiamo raccontare chi siamo e in che cosa crediamo. #MaiPiùBarbablu significa per noi diffondere una cultura di valori umani e sociali, portando alla luce il valore imprescindibile della persona e del suo ben-essere. Io sento che abbiamo un grande ruolo in tutto questo perché guidare un’azienda porta con sé la responsabile di far star bene, far crescere ed evolvere le proprie risorse umane».

#MaiPiùBarbablu e il progetto RispettAMI dell’Istituto Zanon ci hanno coinvolto con l’originale schiettezza, la benefica irriverenza, le moderne espressioni dei linguaggi delle nuove generazioni, in un sapiente viaggio fatto di parole, gesti, suoni ed immagini: l’approdo, alla fine di questa avventura, non può essere che l’unanime “NO” ad ogni tipo di violenza.
– Loris Bianchet, presidente L’Ancora

Proprio su idea di Anna Pantanali, si è deciso di arricchire il progetto innescando un circuito virtuoso: per ogni libro venduto, 1 euro sarà devoluto alla cooperativa L’Ancora di Udine che si occupa di dare protezione alle donne che subiscono violenza e gestisce una comunità di accoglienza mamma-bambino. «Da 26 anni – racconta Loris Bianchet, presidente di L’Ancora, realtà cooperativa voluta da donne e rivolta al mondo femminile – usiamo tutte le nostre energie per contrastare ogni forma di violenza di genere, grazie anche all’utilizzo di tre strutture residenziali protette. La ferocia insita nei maltrattamenti ha richiesto alla nostra organizzazione la massima attenzione per operare spesso nell’ombra e nell’anonimato, pur assicurando la presenza sul territorio friulano 24h su 24 h, 365 giorni all’anno. Accoglienza, protezione ed ascolto sono metodologie proprie delle operatrici de L’Ancora che, con amore ma altrettanta fermezza, affrontano quotidianamente le molteplici facce della violenza, dell’ipocrisia, del giudizio».

Continua a leggere su futuracoopsociale.it

Print Friendly, PDF & Email
0 Condivisioni

Iscriviti alla Newsletter

Clicca il link sottostante per iscriverti alla newsletter di Animaimpresa