Animaimpresa

Gruppo Donne Imprenditrici FIPE e Polizia di Stato: Protocollo d’intesa contro la violenza di genere

Condividiamo volentieri questa notizia promossa dalla nostra socia Antonella Muto, che fa parte del Gruppo Donne FIPE che segue il progetto sul territorio. 


Il 28 FIPE-Confcommercio, Gruppo Donne Imprenditrici FIPE e Polizia di Stato hanno firmato il Protocollo d’Intesa e avviato la campagna #sicurezzaVera: insieme contro la violenza di genere.

Promuovere iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione a livello territoriale, idonee a diffondere la conoscenza e l’approfondimento delle tematiche legate alla violenza di genere e agli strumenti di tutela delle vittime. Sono queste le finalità del Protocollo d’Intesa firmato questa mattina (28 aprile) tra la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi FIPE-Confcommercio e il Gruppo Donne Imprenditrici di Fipe-Confcommercio, rappresentate rispettivamente, dal prefetto Francesco Messina, dal presidente Lino Enrico Stoppani e dalla presidentessa Valentina Picca Bianchi.

L’intesa è nata dalla comune esigenza di incrementare i livelli di sicurezza delle donne, individuando modalità nuove ed efficaci per diffondere la cultura di genere, raggiungendo in maniera sempre più capillare le donne non solo nella sfera privata, ma anche nel luogo dell’attività lavorativa e nei luoghi pubblici. La campagna si chiamerà #SicurezzaVera.

Finalità del protocollo è quella di promuovere iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione, a livello territoriale, idonee a diffondere la conoscenza e l’approfondimento delle tematiche afferenti alla violenza basata sul genere ed agli strumenti di tutela delle vittime, comprese le misure di prevenzione del Questore ed i dispositivi di pronto intervento adottati dalla Polizia di Stato.

L’intesa è nata dalla comune esigenza di incrementare i livelli di sicurezza delle donne, individuando modalità nuove ed efficaci per diffondere la cultura di genere raggiungendo in maniera sempre più capillare le donne non solo nella sfera privata ma anche nel luogo dell’attività lavorativa e nel “fuori casa”.

Saranno sviluppate incisive modalità di diffusione della cultura di genere, promuovendola anche all’interno dei Pubblici esercizi con iniziative rivolte sia al personale femminile che alle clienti, al fine di contribuire a incrementare i livelli di sicurezza delle persone e degli stessi esercizi, nel quadro di aggiornate strategie di prevenzione di eventi illegali o pericolosi connessi a forme di violenza basata sul genere, così come definita dall’art. 3 della Convenzione di Istanbul del 2001.

La programmazione di incontri, convegni formativi e divulgativi, iniziative di sensibilizzazione, da oggi fino al 2023 vedranno impegnati, insieme, gli imprenditori associati alla Fipe e la Polizia di Stato nella campagna denominata #sicurezzaVera.

Io [Antonella Muto, ndr] ho aderito al gruppo @GruppoDonneImprenditriciFIPE, che in questi mesi difficili per tutto il compartonon si è mai fermato, ma al contrario porta avanti numerose progettualità a sostegno del settore e non solo, lavorando per una piena ripresa ma sempre nel rispetto della legalità. In particolare faccio parte del gruppo operativo che sta lavorando al progetto. Un progetto che condivido appieno e ringrazio in modo particolare la presidente Valentina Picca Bianchi e le coordinatrici del gruppo di lavoro Alessandra Della Torre ed Anna Urzì . Reputo infatti fondamentale lavorare sempre per migliorare in ogni ambiente i livelli di sicurezza delle donne, in tutti i settori, compreso il settore lavorativo e tutti i luoghi pubblici. Un’esigenza che ci deve vedere sempre impegnate, o meglio impegnatI, nel valorizzare e diffondere capillarmente una cultura basata sul rispetto e nel contrasto di ogni azione di violenza, nel sostenere ogni strumento di tutela che abbiamo a disposizione. Il tutto senza improvvisazione, con grande attenzione e con la costante collaborazione delle istituzioni ed i soggetti che da anni operano con competenza in questa direzione.

Questa firma è quindi uno step fondamentale e siamo già pronte a pianificare e gestire la sua attuazione sui territori.

Si partirà con una prima fase sperimentale su 20 città in fase di definizione, e successivamente il modello verrà esteso a tutti gli esercizi pubblici che rappresentano da sempre la più ampia rete di presidio territoriale di cultura, socialità e tradizione presenti in Italia: un esercizio pubblico ogni 250 abitanti, un bar ogni 400 abitanti.

#sicurezzaVera

Vera, dal germanico protezione, è il nome di una Donna.

E’ un nome forte, deciso, determinato in cui ogni donna potrà identificarsi: “Io sono Vera, Ogni donna è Vera”.

Vera è anche un’esclamazione: io sono Vera quando sono #sicura.

Vera è una donna nuova, consapevole e sicura.

I riferimenti

https://www.facebook.com/GruppoDonneImprenditriciFIPE
https://www.facebook.com/valentina.piccabianchi https://www.facebook.com/alessandra.dellatorre.756 https://www.facebook.com/anna.urzi.7 https://www.facebook.com/poliziadistato.it

Print Friendly, PDF & Email
0 Condivisioni

I nostri partner

Iscriviti alla Newsletter

Clicca il link sottostante per iscriverti alla newsletter di Animaimpresa

Iscrivi alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Clicca il link sottostante per iscriverti alla newsletter di Animaimpresa