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DIVA – Sviluppo di ecosistemi e catene di valore dell’innovazione

Sviluppo di ecosistemi e catene di valore dell’innovazione: supportare l’innovazione transfrontaliera attraverso le Industrie Creative

Asse prioritario 1 – Promozione delle capacità d’innovazione per un’area più competitiva

Obiettivo specifico: OS 1.1.
Priorità d’investimento: PI 1b
Tipologia: Strategic
Obiettivo Complessivo del Progetto: 

L’obiettivo generale del progetto è quello di creare un ecosistema di cooperazione transfrontaliera in cui emergeranno innovazioni sociali e tecnologiche per la società futura.

L’intenzione di base è migliorare la cooperazione transfrontaliera tra piattaforme di innovazione italiane e slovene, istituti di istruzione e piccole e medie imprese. Prestiamo particolare attenzione allo sviluppo e all’implementazione di metodologie per facilitare e incoraggiare la collaborazione tra individui o organizzazioni creativi e artistici e le PMI. L’integrazione della mentalità artistica nei processi di innovazione consentirà il flusso di idee visionarie verso innovazioni tecnologiche, commerciali e sociali.

Tutte le organizzazioni nell’area Interreg ITA-SLO interessate a varie opportunità di partecipare al progetto DIVA sono invitate a contattarci (info@diva-borderless.eu) o a valutare direttamente il loro potenziale e la loro prontezza per la collaborazione ART – BUSINESS attraverso il questionario online –  AAT: http://diva-borderless.eu/en/aat/.

Sintesi del progetto:

Lo scopo del progetto internazionale DIVA e plasmare un ambiente di innovazione con un collegamento tra i settori culturali e creativi e l’economia e in questo modo creare – nel campo della trasformazione digitale – tecnologie per comunità intelligenti in cui le PMI emergono e si sviluppano con la loro capacita innovativa e si esibiscono con successo sul mercato globale. Nel progetto DIVA, stabiliremo connessioni di ecosistemi transfrontalieri tra piattaforme di innovazione transdisciplinari esistenti e nuove, in cui si svolgerà la co-creazione di economia, pensiero artistico, design thinking e vari progetti partecipativi. Analizzando, mappando, modellando, formando e pilotando, consentiremo il funzionamento di un ecosistema d’innovazione, produzione e utente in cui le strutture a catena raggrupperanno gli innovatori con l’economia, in modo che il flusso dall’idea alla soluzione verificata sia altrettanto rapido, sostenibile a lungo termine e user-friendly.

La stabilizzazione delle connessioni in un ecosistema transfrontaliero e un’opportunità per collegare e sviluppare le capacita di aziende tecnologiche avanzate e comunità intelligenti. Queste, nel futuro prossimo, saranno in prima linea ad aumentare la capacita di reazione dei soggetti economici tradizionali e dara la possibilità alla società più ampia di affrontare le sfide della trasformazione digitale e di un’economia circolare.

Risultati principali:

Nella prima fase del progetto, il partenariato porrà le basi per un migliore comprensione delle dinamiche dell’innovazione, raccogliendo, sistematizzando ed analizzando diversi esempi di collaborazione tra arti dello spettacolo, multimediali, prassi creative e mondo delle imprese. Così facendo, si creeranno i fondamenti metodologici per stabilire piattaforme, servizi e strumenti che contribuiranno all’innovazione tecnologica e sociale della società del futuro.

Nella seconda fase progettuale, saranno stabiliti hub dell’innovazione regionali che collegheranno le PMI interessate con gli operatori culturali e le imprese creative. Saranno sviluppati approcci metodologici e design-oriented per la cooperazione con imprese manifatturiere e di servizi, che parteciperanno ai modelli/protocolli per l’innovazione capaci di rispondere ai loro fabbisogni e a quelli dei mercati. Contemporaneamente, saranno lanciate una serie di iniziative di supporto per favorire lo sviluppo di un contesto partecipativo per gli individui, le organizzazioni e i gruppi di società cui appartengono, al fine di sensibilizzarli ed educarli alla collaborazione di qualità e partecipativa con nuove soluzioni altamente tecnologiche e creative.

La terza fase sarà la realizzazione di almeno 20 progetti pilota transfrontalieri con i quali sperimentare la cooperazione tra ciascun soggetto dell’innovazione, operatori creativi e PMI, all’interno dei processi di innovazione, sviluppo e applicazione, a prescindere dall’orientamento tecnologico o sociale del risultato di ciascun progetto.

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