Welfare Aziendale e Engagement | PerCoRSI #3

PerCoRSI in FVG arriva al suo terzo incontro gestito da Animaimpresa. In questo seminario, tenutosi lo scorso 4 maggio presso la sede di IRES FVG impresa sociale di Udine, si è parlato di Welfare aziendale e Stakeholder Engagement, cercando di delineare al meglio le possibili sue applicazioni e declinazioni.
Gli interventi, stimolanti e funzionali ad una comprensione del tema a tutto tondo, hanno incontrato una platea attenta ed interattiva, formata da attori del mondo del lavoro di diversi settori. Ed è proprio l’esperienza dell’eterogeneo pubblico che ha permesso di descrivere alcune delle problematiche che spesso si incontrano approcciandosi al welfare in azienda, cercando di offrire diversi tipi di soluzioni.

Dopo una breve introduzione del seminario da parte del Presidente di Animaimpresa Fabio Pettarin ed una descrizione del progetto PerCoRSI in FVG ad opera di Elisa Candotti, di IRES FVG, la parola è passata alle due relatrici. Partendo da una descrizione teorica di cosa il welfare sia, analizzando la sua origine e l’evoluzione che ha avuto negli anni, si è cercato di spiegarne le modalità di applicazione da parte delle imprese, considerando tutte le normative che lo trattano. La seconda parte dell’incontro è stata invece dedicata alla testimonianza dell’esperienza diretta di un’azienda del territorio.

Fabiana Vidoz, consulente aziendale e ricercatrice con una grande esperienza nello Stakeholder Engagement, ha parlato in maniera esaustiva delle motivazioni che spingono – o dovrebbero spingere – le aziende ad impegnarsi in strategie di Welfare, trattando il tema con una interessante prospettiva sociologica e sottolineando tutti i benefici che esso può comportare. Il tutto è stato poi integrato da alcuni chiarimenti sulla legislazione attuale e su come approcciarsi concretamente al tema, passo per passo.  Fare welfare conviene ai dipendenti, alle aziende ed a tutti gli stakeholder coinvolti: in quest’ottica sarebbe ideale sarebbe creare una rete di welfare territoriale per generare un network di attori di diversi settori che permetta di mettere in contatto le PMI con tutti coloro che offrono servizi di questo tipo. L’importante, ha più volte sottolineato la Vidoz, è comprendere che il numero di dipendenti non incide assolutamente sull’utilità di politiche strutturate di welfare: ciò che è indispensabile è approcciarsi con consapevolezza al tema, conoscendone il potenziale e le diverse modalità di applicazione.
La parola è poi passata Cristina Nosella, HR Manager di Servizi CGN di Pordenone. In CGN l’attività professionale è complementata da una serie di iniziative extra-lavorative che permettono a tutti i collaboratori, cui età media è molto giovane, di sviluppare le soft skills necessarie a sviluppare un percorso di crescita personale e di competenze che è alla base del successo dell’azienda. Tutto ciò che CGN fa e propone è in linea con i suoi valori – valori che sono stati definiti in maniera decisa quando, dopo un periodo di stallo negli anni post- crisi, alcuni dirigenti hanno deciso di dare un cambio netto alla strategia da affrontare. Dopo un rinnovamento dell’organico, al fine di trattenere solo i talenti con una visione allineata a quella aziendale, CGN è rinata, riuscendo nel tempo a diventare l’azienda di successo che è ora, esemplare a livello di sostenibilità e welfare. Per avere più informazioni sulla strategia sostenibile di questa incredibile azienda si può consultare la loro pagina.

Un altro incontro di PerCoRSI, un’altra grande soddisfazione per noi di Animaimpresa. Il pubblico ha dato anche questa volta un feedback molto positivo che ci fa comprendere quanto parlare di questi temi sia indispensabile per educare alla sostenibilità e coinvolgere le piccole medie imprese: solo così si può sperare di renderle protagoniste di uno sviluppo sostenibile del territorio.

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