CLIMAX 2025: il dietro le quinte vissuto dal Gruppo Giovani

A cura di Chiara Malisano

Novembre 2025

Divulgazione, presentazione scenica e stand-up comedy su tematiche attuali e urgenti. Ma anche relazione umana, confronto e un cocktail di emozioni da dietro le quinte

Lo scorso 8 novembre il Teatro Capitol di Pordenone ha visto il sold out per la seconda edizione di Climax, evento che ha unito performance scenica, stand-up comedy e divulgazione interattiva su tematiche attuali e urgenti.

Anche quest’anno sono stati presenti speaker di spessore: l’evento è stato aperto da Francesco Sordi, consulente di marketing strategico della società Build the Forest, seguito dagli interventi di Mattia Iannantuoni (creatore di contenuti su sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici) su biodiversità ed ecosistemi; Alice Pomiato (tra le Top Green Influencer italiane) che ha parlato di stili di vita sostenibili; Kenobit (figura di spicco della scena 8 bit mondiale) che ha fatto riflettere su social network, produttività e content creator; Silvia Gavarotti (attrice, cantante lirica e vocal coach del mondo dello spettacolo) che ha trasmesso agli spettatori quello che è la comunicazione animica.

Il tutto arricchito dalla sintesi grafica della fumettista Alessia Iotti, in arte Altares, che ha trasformato in fumetto tutti i contenuti emersi nell’evento.

Ma Climax non è stato solo questo, è stato il risultato finale di un lavoro di organizzazione durato mesi e che è continuato fino all’ultimo momento per poter rendere quel sabato pomeriggio un momento da ricordare. Oltre al team principale composto da Enrico Chiari e Davide Franzago (gli ideatori di questo progetto), Giulia Camparsi, Stefano Maccioni e Erika Venturini, anche alcuni membri del Gruppo Giovani di Animaimpresa hanno voluto collaborare proprio nella giornata tanto attesa.

“Quello che mi è piaciuto di più è stato il fatto di aver potuto aiutare ma anche di assistere da dietro le quinte a tutta la frizzantezza, allegria, agitazione, ma soprattutto passione che le persone ci hanno messo nell’organizzarlo. E poi il senso di collaborazione e supporto che ho potuto respirare tra noi giovani di Animaimpresa” conferma Andrea Renò del Gruppo Giovani. Insomma un cocktail di emozioni, un lavoro di squadra fatto di entusiasmo e adrenalina. Questo perché, appunto, non si tratta solamente di accogliere le persone all’ingresso e in sala o guardare alle tempistiche e agli aspetti tecnici (parti assolutamente essenziali per la riuscita di un evento), ma anche di riuscire a creare delle relazioni, anche se in pochi minuti, con un sorriso, una stretta di mano e con la possibilità di confrontarsi con un caffè durante la pausa o con un bicchiere all’aperitivo finale. Quindi quello che Climax lascia, attraverso gli interventi degli speaker, i momenti condivisi e il lavoro dietro le quinte, sono delle riflessioni più profonde che confermano quanto il confronto, la relazione umana sia fondamentale per poter crescere, migliorare e lasciare un segno. “Conoscere e parlare con persone con lo stesso coinvolgimento verso i temi della sostenibilità, ascoltando anche tanti progetti che si stanno organizzando in giro per il Friuli, mi ha lasciata molto ispirata” conclude Andrea.

Alla fine siamo unici nella diversità, la nostra forza non è solo azione individuale e performativa, ma è anche incontro e confronto con le persone e azione collettiva, ognuno apportando la propria unicità.

Volontari nella gestione dell’evento: Gaia Degan, Chiara Malisano, Sabrina Fontanella, Riccardo Rao, Denis Michelazzi, Andrea Renò, Anita Raggiotto e Syria Della Schiava

Immagini prese da Climax