A cura di Elisa Cannistracci
Maggio 2026
Quante vite possono convivere in una sola persona? È questa una delle riflessioni che ci ha accompagnati durante l’ultimo incontro del Gruppo Giovani di Animaimpresa insieme a Gino Colla, figura capace di intrecciare impresa, arte, filosofia e divulgazione in un unico percorso umano e professionale.
Nel raccontarsi, Gino ha iniziato dalla sua professione principale: commercialista oggi attivo anche nella reportistica ESG per le organizzazioni e nella consulenza fiscale per importanti realtà del territorio friulano.
Ma subito dopo ha aperto una seconda porta della sua identità: quella di appassionato d’arte e fondatore di On Art, realtà nata nel 2014 per avvicinare le persone all’arte contemporanea, soprattutto al patrimonio culturale della sua città natale, Udine, e creare connessioni tra discipline diverse, dalla filosofia al teatro, dalla poesia alla scrittura d’autore.
Attraverso i suoi racconti è emersa una visione dell’arte non come qualcosa di distante o elitario, ma come uno strumento capace di generare dialogo, pensiero critico e relazione. Dalle esperienze legate come membro del Guggenheim di Venezia fino alle visite guidate tra Casa Cavazzini, Villa Manin e gli spazi culturali del territorio, Gino ci ha mostrato come la divulgazione possa nascere prima di tutto dalla passione e dal desiderio di rendere accessibile ciò che amiamo.
Molto interessante anche il legame tra impresa e cultura. Ha raccontato come, grazie all’Art Bonus e alle iniziative che portano opere e artisti locali dentro gli spazi aziendali, l’arte diventa occasione di confronto e di benessere collettivo, oltre che di scoperta e di valorizzazione di grandi identità e talenti artistici locali.
Quello che ci portiamo a casa da questa serata è la consapevolezza che anche mondi apparentemente lontani possono dialogare e contaminarsi, creando nuovi modi di vivere l’impresa, la cultura e le relazioni.
Ma non solo, ascoltando il modo in cui Gino si è presentato, ci ha ricordato che non dobbiamo scegliere una sola definizione di noi stessi. Possiamo essere professionisti, creativi, divulgatori, appassionati, ma l’importante è creare connessioni che fanno brillare gli occhi, sia nostri che degli altri, un po’ più del solito ogni giorno.
Presenti all’incontro: Elisa Cannistracci, Zaira Cargnelutti, Gaia Degan, Chiara Malisano, Irene Quaglia, Benedetta Vitiello, Chiara Zonta e Massimiliano Zufferli.
Per informazioni: gruppo.giovani@animaimpresa.it












