Biodiversità, espressioni: la cultura dialoga con l’impresa

Novembre 2025

Un pomeriggio denso di voci, visioni e intrecci: l’evento “Biodiversità, espressioni”, lo scorso venerdì a Villa Pace di Tapogliano, è stata la perfetta conclusione del nostro ciclo annuale Alta Ispirazione.

Ad accogliere i partecipanti all’evento è stata Teresa Perusini, proprietaria di Villa Pace, imprenditrice vitivinicola e storica dell’arte, che ci ha guidato in un viaggio nel passato, tramite il racconto delle diverse vite che si sono intrecciate nella Villa, una delle dimore storiche meglio conservate del nostro territorio.

L’evento si è aperto con alcuni interventi, moderati da Marzia Tomasin, giornalista e fondatrice di Atelier Cultura, che hanno permesso di fare un viaggio nella (Bio)diversità, con approcci completamente diversi.

Andrea Ferrazzi di ASviS ha raccontato il percorso che ha portato all’inserimento nella Costituzione della Tutela della biodiversità nell’interesse delle Nuove Generazioni: un passaggio formale ricco di significato, che sottolinea quanto questa tematica sia centrale al fine di perseguire lo Sviluppo Sostenibile e raggiungere gli Obiettivi dell’Agenda 2030. Claudio Cattaruzza, ha poi raccontato la propria esperienza come curatore del Dedica Festival, kermesse storica di Pordenone riconosciuta a livello internazionale, sottolineando l’importanza del dialogo tra mondi per poter realizzare e valorizzare al meglio manifestazioni culturali.

A seguire, il panel ha ospitato un dialogo tra Elisa Zamò, Sustainability Manager del Gruppo Ilcam e David Brussa, Chief Total Quality and Sustainability Officer di illycaffè: due aziende completamente diverse che, tramite progetti e visioni a lungo termine, hanno integrato la sostenibilità in tutte le attività organizzative.

La seconda sessione, moderata da Irene Quaglia, responsabile comunicazione di Animaimpresa, ha dato voce a Ermes Pozzobon, fondatore del festival CombinAzioni, e Stefano Cercelletta, del festival NanoValbruna.

Due iniziative nate da giovani e dedicate a tutta la comunità – il primo a Montebelluna (TV) e nei comuni limitrofi e il secondo a Valbruna – che, tramite diverse attività riescono a dare nuova vita al territorio intrecciando relazioni intergenerazionali e consolidando la comunità.

L’evento, realizzato con il contributo di Banca 360 FVG, si è concluso con una testimonianza dell’artista e scultrice Alessandra Aita, che ha presentato alcune sue opere del progetto “Humans”, presenti, per l’occasione, all’interno della Villa.

Il pomeriggio si è concluso con un momento di networking, occasione preziosa per intrecciare relazioni, condividere idee e immaginare progettazioni comuni.

Con “Biodiversità, espressioni” si chiude ufficialmente il ciclo di Alta Ispirazione 2025, un percorso che Animaimpresa ha realizzato nella cornice del progetto Sostenibilità a Sistema, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Un ciclo che ha dimostrato, ancora una volta, che solo dal confronto tra mondi diversi – cultura e impresa, giovani, istituzioni e comunità – si possa ambire alla creazione di relazioni di valore, unica chiave per la rigenerazione del territorio.

 

Foto e video a cura di massmedia.it

Immagine copertina: Humans, opera di Alessandra Aita